Festival

di letteratura di montagna, viaggio, avventura

 

La lingua della poesia

a cura di Paola Giacoletti

Martedì, 30 Giugno 2009

La lingua della poesia Un altro miracolo che la montagna potrebbe fare è quella di salvare una lingua che si affida alla poesia: è i provenzale, l’occitanico, che fa poesia da più di sette secoli.A Sancto Lucio de Coumboscuro di Val Grana, dove Sandro Gastinelli ha girato il suo film, si scrive ancora poesia provenzale come a Toulouse e si parla provenzale. L’ escolo che si vuole salvare resiste dagli anni ’40, ma ora si è ridotta: 8 alunni in tutto dalla materna alle medie e vi si insegna in provenzale, per tenere accesa la fiaccola delle origini. I sottotitoli mi distraggono, vorrei solo la parlata, quella musicalità, in cui si discerne l’antico eloquio, che mi ricorda il troubar clou, anche se dice le cose del quotidiano. Per non uccidere quelle radici, mi vien da dire, portatele voi altrove, trapiantatele, aprite corsi in città. Perché non sperare che qualcuno si riconosca in quell’armonia un po’ naive che un tempo poeti eccellenti accompagnavano con il liuto e che tanti in Italia del Nord imitavano? prima che arrivasse Dante e il “dolce stile”. Intanto le corti in cui era praticata decaddero, le città le chiusero le porte e a poco a poco e si formarono le isole che la montagna ha conservato, lasciandole languire … possono le lingue essere dichiarate patrimonio dell’umanità? Perché l’Europa non istituisce il suo elenco?

 
Contatti Facebook Twitter YouTube
 

LetterAltura è patrocinata e sostenuta da
 

All rights reserved © 2007-2010 Associazione Culturale LetterAltura
Associazione con personalità giuridica privata - Determinazione Regione Piemonte n° 169 del 20/03/2013
Privacy | Disclaimer | P. IVA IT02052260037 | c/o Hotel Il Chiostro • via Fratelli Cervi, 14 • 28921 Verbania (VB) | tel. 0323 581233