Festival

di letteratura di montagna, viaggio, avventura

 

ECCO IL VINCITORE DEL CONCORSO PIEMONTE DAL VIVO

Martedì, 24 Giugno 2008

ECCO IL VINCITORE DEL CONCORSO PIEMONTE DAL VIVO Sono 70 i racconti arrivati alla redazione di Piemonte dal Vivo da tutta Italia. Ispirati alla montagna ed alle emozioni che essa suscita in ognuno di noi. Il vincitore del weekend a Verbania si chiama Ruggero Reggiardo. Questo il suo racconto:

"Cento lire per comprare la fotocopia dell’orario delle corriere. Molte più curve per arrivare all’albergo. Tirato su negli anni cinquanta, fogli di carta da pacchi sul vetro della porta della camera per l’intimità. Pareti di mattoni in costa sottili come la porta. Freddo a maggio come d’inverno. Coperte ispide di seconda mano. Le proprietarie sono due vecchie sorelle baffute, alte e magre e con il crocchio. Gli altri ospiti sono operai che lavorano a qualche strada e che le vecchie nutrono con zuppiere di spaghetti con la salsa, fettine con insalata e bottiglioni senza etichette. Ci si alza alle nove e mezza e a quell’ora le vecchie stanno già preparando il pranzo. Mettono su il caffelatte scuotendo la testa, poi preparano grossi panini stantii ripieni di prosciutto cotto. Non c’è nessuno in giro, gli operai sono chissà dove, nessun suono: le vecchie non sentono né radio, né televisione. Se ci lavora un uomo in questa locanda, e deve lavorarci per forza, è evidente che le vecchie non lo vogliono tra i piedi. Saliamo traquillamente tra qualche castagno, poi faggi, faggi sempre più alti e grossi e gruppi di abeti. Poi lunghe radure sul crinale, vallette zuppe d’acqua, grandi tinozze che non riescono a diventare laghetti e che hanno l’aria di non asciugare mai. All’ora di pranzo, capitiamo in un posto adatto  per fare sosta, terreno asciutto sotto l’erba corta, grossi massi lisci, piantati in verticale come menhir, contro cui appoggiare  la schiena. Qualcun’altro ci si è fermato prima dell’ ultima pioggia. Gli doveva piacere la marmellata, ma quando si è accorto di averla dimenticata, era troppo lontano per tornare a riprenderla. Sull’etichetta scolorita si vede una manciata di more. Due etti di marmellata di more: giro il tappo e il barattolo schiocca. Mmh, che buona…"

Se vuoi leggere gli altri 69 racconti, scarica il PDF qui allegato!

 
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